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Gruppo di Protezione Civile

Il Volontariato è regolamentato principalmente dalle leggi del 11/08/1991 n. 266 "Legge quadro sul volontariato" recepita con L.R. 07/06/1994 n. 22, e dalla L. 225/92 recepita con L.R. 14/98 e dal D.P.R. 194/2001.

L'art. 18 della legge del 24/02/1992 n. 225 prevede l'utilizzo delle Associazioni di Volontariato nell'opera di previsione, prevenzione e soccorso in caso di calamità. Inoltre l'art. 11 della legge 225/92 sancisce che le Organizzazioni di Volontariato fanno parte delle strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile. Nello stesso tempo, però, non possono e non devono sostituire le Istituzioni, ma affiancano queste ultime con funzione di supporto.

Sono considerate Associazioni di Volontariato di Protezione Civile quelle liberamente costituite da volontari con fini solidaristici e senza scopi di lucro, anche indiretto, e che svolgono o promuovono attività di previsione, prevenzione e soccorso in occasione di calamità naturali o indotte, nonché attività di formazione alla coscienza di Protezione Civile.

Nella Protezione Civile le Associazioni di Volontariato sono strutturate per settori che operano in continuità nel loro campo specifico di attività, ma strutturano anche appositi gruppi di intervento altamente specializzati ed operativi, posti a supporto dell'Ente che gestirà l'intervento globale.

La maggior parte sono a carattere nazionale, le quali riescono, con maggiore o minore intensità, a rappresentare e coordinare i moltissimi gruppi locali che a loro fanno riferimento, ma vi sono anche Associazioni locali autonome.

Fatte queste indispensabili premesse si può tranquillamente affermare che per diventare Volontario di Protezione Civile il singolo cittadino, nel rispetto dei già citati principi, dovrà aderire ad un'Associazione di Volontariato che svolga attività nelle quattro fasi che contraddistinguono il sistema della Protezione Civile in Italia: previsione, prevenzione e soccorso e superamento dell'emergenza.

Pertanto se un cittadino vuole dedicarsi al Volontariato di Protezione Civile dovrà individuare sul territorio nazionale, un'Associazione di Volontariato che svolga attività in uno dei settori in cui detto cittadino ha preparazione o intenda acquisirla.

Bisogna comunque tenere presente che la prima autorità di Protezione Civile è il Sindaco e che in primo luogo ci si può rivolgere al Comune di appartenenza dato che molti di essi hanno già costituito efficienti Gruppi Comunali di Volontariato di Protezione Civile.

Pertanto il cittadino che vuole diventare volontario deve curare la sua preparazione professionale e morale poiché, se ben preparato ed addestrato, rappresenta la forza di Protezione Civile locale di più immediato intervento.